SE NON è POLDINO è TOMAS MILIAN

OminoUovo - 16 luglio 2014

La scena era questa:

4.30 di notte: Poldino piange. Non è il pianto da fame, quello lo riconosci ed è la copia esatta del ruggito del leone della Metro Goldwyn Mayer. Era un lamento, non un pianto. Uno di quegli “NGUE” brevi e decisi da “Sò infastidito da non so che, forse ho caldo, forse ho freddo, forse nun me va de dormì, proprio nun lo so, ma se non dormo io non dormite pure voi poporoppoppò“.  Quindi: Osservalo. Vedi se si riaddormenta col potere degli occhi, no non lo fa. Mari vuole il ciuccio, no lo sputa talmente lontano che dovrebbero inserire LANCIO DEL CIUCCIO DA POSIZIONE SUPINA alle Olimpiadi così porteremmo a casa una medaglia d’oro. Ninnalo un pochino con la manina manco fosse una tartaruga capovolta…no non funziona neanche quello. Accendi il monitor che fa quelle ninna nanne da ambientazione naturale…no le cascate e il vento simulati stavolta hanno toppato. Prova con quelle tradizionali: manco quelle. Arrenditi: prendilo in braccio. Saltella e mentre saltelli fai “SHHH” “SHHH”  e io tuoi “SHHHHH” diventano sempre più forti da svegliare tutti.

Il lamento passa a pianto!

Gridi troppo forte quei SHHHH!

Stai per mollare la spugna quando ZITTI TUTTI OOH, SI è RIADDORMENTATO!

Allora interviene LUI, che ha fatto arti marziali e quindi sa come mettere un neonato nel lettino senza risvegliarlo: roba che in confronto un ninja master lèvate proprio. Tu allora ne approfitti perché tutto quel saltellare ti ha fatto venire il bisogno di far pipì e con la stessa destrezza di un tricheco ti avvii al bagno sbattendo di qua e di là. Apri la porta del bagno e AAAAARGH: la porta cigola! Alto rischio di SVEGLIA POLDINO! Stai zitta sperando di non sentire pianti e insulti dalla camera da letto e …FIUUUUU, tutto tace.

Ritorni in stanza. Ti fiondi sul letto come solo la donna cannone appena “sparata” potrebbe fare e dopo aver colto l’occhiataccia del compagno ritorni a dormire. Ti accorgi solo in quell’istante che le ninna-nanne ancora continuano a suonare ma sei troppo stanca per rialzarti.

E in quella bella immagine in cui camera tua sembra la grotta di Betlemme con Shaqui che fa da bue e asinello messi insieme, Poldino che dorme in culla, e con le ninna-nanne di sottofondo parte una voce fuori campo che più che fuori campo viene da fuori dalla finestra:

” AOOOOO! SO’ LE QUATTROOO! LO VOI SPEGNè STO MOTOREEEEE??? AOOOO! TE DEVI DA LEVA’! TE NE DEVI ANNA’, LA GENTE DEVE ANNA’ A LAVORA’! SO ‘ LE QUATTRO AOOOOO”!

tomas milian

Per un attimo credi di essere stata catapultata in un film di Er Monnezza o che Thomas Millian abbia voluto unirsi alla Sacra Famiglia, invece no. Era semplicemente un tizio del luogo (e per luogo intendo romano de Roma) che ce l’aveva con l’autista dell’autobus, fermo al capolinea  e col motore acceso, anche lui del luogo.

MA VERAMENTE SO’ LE CINQUE!”

T’HO DETTO CHE DEVI DA LEVÀ !! VOI CHE VENGO GIù A FATTELO CAPÌ’

L’autobus partì sgommando.

In tutto questo caos Poldino ancora dormiva e le ninna-nanne ancora suonavano. Abbiamo sudato freddo ma per fortuna non si era svegliato.

Si ritorna a dormire ma ecco che: “BAU! BAU BAU BAUUU!“. Evidentemente il trambusto ha fatto innervosire un cane, che dall’abbaio sembrava di piccola taglia ma stavolta non ci fu nessun intervento di Thomas Milian de noartri. A pensarci c’era Shaqui

GRRRRRRRRRRRRR (quel ringhio che precede un DOBERMANN-ABBAIO)

Shaqui no! Non ci provare! Non abbaiare o svegli Andrea!

(BAU BAU BAUUUUU!)

. GRRRRRRRRRRRRRRRRR

Shaqui NO! Adesso smette dai! Tu sta calmo che me sembri PREDATOR!

GRRRRRRRRRRRR

SHAQUI GUARDAMI: NON ABBAIARE: NO. ENNE O!

Parti con lo sguardo fisso su di lui, quello che prima doveva funzionare per far addormentare Poldino e che speri ora faccia tranquillizzare Shaqui. E incredibile: stavolta ha funzionato! Dopo qualche secondo di sguardi intensi ha sbuffato e si è rimesso a dormire. OCCHI DEL POTERE A ME!

Alle 5.30, dopo un’ora di lamenti, insulti autoctoni e ringhi il silenzio ARRIVÒ. Poldino non si era svegliato e tu, con occhi gonfi ritorni a dormire ma ti accorgi che il monitor sta ancora suonando le NINNA-NANNE. che praticamente hanno fatto da colonna sonora alla tua nottata.  A sto punto ti alzi e le spegni.

LA PACE.

– UNGUEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

MACCHECAZZ!!!!

Epic Fail.

Evviva Poldino. Evviva gli occhi del potere.

 

 

 

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