SE IL BUONGIORNO SI VEDE DA…..SHAQUI

La Cri - 9 marzo 2015

La mattina diventa più dolce se il tuo cane viene a darti il buongiorno.

Shaqui per esempio di solito viene a svegliarti appoggiando la testa vicino alla tua, in modalità ravvicinata, che se apri gli occhi e non ti ricordi che è Shaqui puoi morire d’infarto da un momento all’altro. Aspetta che ti riprendi, che gli fai la solita gratattina dietro le orecchie e poi se ne va da Cro, a fare la stessa cosa.

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Stamattina però ha dato il meglio di sè. Ha voluto esagerare.
Mi ha svegliata con conati di vomito. E’ un dobermann con la fissa per la dieta vegana: adora frutta e verdura più di ogni altra cosa e riesce a captare il suono di una mela sbucciata anche a chilometri di distanza, ma poi non la digerisce e la mattina dopo la vomita.

Ancora addormentata mi alzo e vado a pulire. Lui supervisiona e guarda che tu abbia pulito tutto. Poldino e il di-lui padre dormono.
A sto punto vai a preparare il caffè e mentre aspetti che esca (controllando di aver acceso il fuoco giusto, perchè sei stata capace di non farlo e di aspettare ore) ,
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gli metti i suoi croccantini, come al solito con un filo d’olio extravergoned’oliva e una spruzzata di parmigiano. A lui piacciono così. No parmigiano no party. E va bene, tieni il parmigiano.

Mentre lo guardi divorare la sua colazione finalmente esce il caffè, lo versi nelle tazzine, ti giri per portarlo in camera quando….SBADABAAAAAAAM! Il tuo scatto nel girarti ha fatto spostare di riflesso Shaqui che a sua volta ha rovesciato la sua ciotola di metallo. La ciotola di metallo, facendo rumore, ha spaventato Shaqui che a sua volta è rivenuto addosso a me facendomi versare quasi tutto il caffè (che per fortuna non scottava), un po’ su di me, un po’ su di lui, un po’ a terra.
Una specie di MOVIMENTO BOOMERANG: io- Shaqui-ciotola-Shaqui-io.
La cucina sembrava esplosa: caffè, olio, parmigiano e croccantini ovunque. Avevo due possibilità: lanciare un urlo di disperazione maledicendo il mondo, o fare un lungo respiro, metabolizzare la cosa, e versare altro caffè nelle tazzine col sorriso.

Ho fatto un mix delle due. Ho metabolizzato con le tazzine mezze vuote ancora in mano. Il mio corpo era fermo e i miei occhi osservavano con curiosità Shaqui che andava in giro strusciandosi su pareti e divani per togliersi il caffè. La casa ora sembrava il dipinto di un espressionista portavoce del puntinismo, schizzato. Più che metabolizzare ero paralizzata dall’incazzatura. E mentre riversavo il caffè nelle altre due tazzine URLAVO a mo di’ Tarzan a Cro “SVEGLIATI E SVEGLIA POLDINO CHE DEVE PRENDERE IL LATTE” Ho fatto a tempo a sentire un “Uh?” ” che gli ho urlato di nuovo “ORA! MUOVITI“. Ma il caffè l’ho versato col sorriso eh?

Insomma una reazione ibrida.

Alla fine però sono riuscita, il caffè l’ho portato a letto, dove mi aspettava un Poldino ancora mezzo dormiente e un Cro che non ha capito bene checcazzo era successo di là ma aveva capito che era meglio non chiedere.

Bevuto il caffè sono rinata.
Shaqui aspettava fuori dalla camera sapendo di aver fatto qualche casino. Ho intravisto i suoi occhi. Me sembrava batman, nel buio della casa.

“Batman, se combatti il crimine così come me dai il buongiorno…me alleo con Jocker e Pinguino!”

Captato il mio sguardo di perdono post-caffè è corso dalla mia parte del letto e l’ha fatto: il suo gesto d’amore estremo: ma messo pluto , bavoso, sul cuscino.

la mattina diventa più dolce AAAAAARGH, se il tuo cane viene a segliarti.

Evviva Poldino, Evviva i cani vegani dai denti a sciabola.

8 comments

    1. Non immagini quanto!! Aspetta proprio che gli metta il parmigiano altrimenti niente! I croccantini per terra? Li guarda come per dire “QUESTI TE LI MAGNI TU ORA”

  1. Shaqui mi ricorda una gatta che ho avuto per 13 anni: mangiava la pasta (adorava gli spaghetti), voleva la salsa ma finché non le mettevi una spolveratina di parmigiano non la toccava. Prima la leccava e poi mangiava 🙂 Oddio, io non la critico, faccio la stessa cosa 😀 Ma almeno il resto della giornata è andato bene? 😀

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