LA POLDO-VALIGIA

OminoUovo - 6 giugno 2014

Devo partire per due settimane con Poldino. Breve sosta in quel di Milano e poi mare. Problema: la valigia.
SVOLGIMENTO
Lo ammetto, non sono mai stata una persona normale nel fare la valigia per le vacanze. Prima di farla penso sempre: ma sí..un jeans, due t-shirt, e via.
Ma poi succede che il metodo adottato è questo:
1. la faccio una prima volta e il jeans e le due magliette diventano  due jeans (se il primo lo sporco?), quattro magliette (per avere piú scelta) una maglioncino, una felpa (e se fa freddo?) una giacca, un paio di scarpe (magari una serata diversa)
2. Vedendola troppo grossa e pesante ritiro fuori tutto facendo una piccola scrematura
3. Ci penso ancora e faccio un’altra scrematura, stavolta piu importante e ritorno quindi a quella che era la mia idea: 1 jeans e 2 t- shirt.
4. Dieci minuti prima di partire ci ripenso di nuovo e rimetto dentro tutto…stavolta prendendo cose a casaccio dai cassetti.
5. Parto quindi con una valigia che pesa un quintale e poi in vacanza metto sempre le stesse tre cose (Il jeans e le due t- shirt? No! Costume pareo e infradito ). Il resto della roba rimane pulito e piegato cercando di dare un senso alla propria vita nel passaggio da cassetto-valigia/valigia-cassetto.

Ora che ho Poldino è tutto diverso? Oh no! È semplicemente doppio!
Oltre alla tua roba devi metterci la sua e con un neonato di due mesi e mezzo che va cambiato una media di tre volte al giorno come fai? Ti devi portare tutto! TUTTO! Perché o decidi di passare la vacanza a lavare le cose o ti porti tutto. Così ho aperto il suo cassetto e come la sabbia nel secchiello ho messo tutto quello che c’era nella valigia fino a riempirla. Mi mancava solo la paletta per appiattire.

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Lo spazio per te è quindi notevolmente ridotto ma te ne freghi perché…te lo crei in qualche modo! Perchè ricordiamocelo: esisti anche tu. Per capire quanto una mamma rinuncia a sé per il figlio dovrebbero farle fare il TEST DELLA VALIGIA.
A) Se mette dentro solo cose per il figlio: Mamma da SALVARE
B) se mette dentro cose per il figlio e per sé : Mamma OK
C) Se mette dentro solo cose per sé: figlio da SALVARE e chiama i SERVIZI SOCIALI.

Io credo di essere una variante della B:  sono talmente piccola che alcune mie magliette potrebbero essere considerate per il figlio quindi potrei barare.

Vabeh alla fine domani prendo il treno e parto con un trolley grande e uno piccolo (con tutti gli accessori poldici come ciucci, biberon, robe per il bagnetto, pannolini da mare ecc ecc.) . Ah sì certo… E con Poldino ovvio. PAURA!

Sono curiosa di sapere come andrà ma già ho il sospetto che passeremo 15 giorni al mare vestiti solo così:

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Evviva Poldino. Evviva le valigie per le vacanze.

6 comments

  1. …guarda che ti stai trasferendo per due settimane in provincia di Milano e NON nella steppa siberiana o nel deserto di Atacama (qui ci vorrei andare io!). E nonostante io la chiami “terra di merdor” con la minuscola per scelta, qui siamo dotati di negozi, farmacie, centri commerciali. Il mio consiglio, dopo anni di valige è: porta l’essenziale senza farti prendere dal panico, e se manca qualcosa o te lo sei dimenticato, eventualmente lo compriamo. Io per esempio, dimentico sempre spazzolini e dentifricio, e ogni volta li devo comprare, tanto che qui ne ho ormai una scorta che potrebbe soddisfare un esercito. Quindi KEEP CALM AND STAY TUNED!

    p.s. Anche al mare sono dotati di negozi e farmacie.

  2. Anch’io ho postato un articolo nel mio blog su come fare le valigie prima di partire per un viaggio. Magari potrebbe interessarti. Il tuo comunque è davvero molto carino.

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