E UNO, E DUE, E TRE

La Cri - 16 marzo 2017

Tre.

Tre anni. Un po’ come i diciotto della prima infanzia. Quelli che permettono di fare un sacco di cose “non adatte ai bambini al di sotto dei tre anni”. Quei 1095 giorni fondamentali che secondo alcuni studi determineranno lo sviluppo affettivo, cognitivo e relazionale del bambino infliggendo ai genitori un senso di colpa non da poco per ogni loro “errore” commesso. Quelli che ti fanno dire, “OHNNO! O E ORA? MI CRESCERA’ + AGGETTIVO SPAVENTOSO A VOSTRO PIACERE. Io, nel dubbio, ho provato a farteli attraversare come meglio sapevo: a tentativi. A volte ridevi a volte no. A volte ridevo io a volte no. A volte ridevamo insieme a volte insieme eravamo preoccupati, a volte rilassati, a volte di nuovo a ridere insieme. Ma ci siamo arrivati Poldino. Siamo arrivati alla meta. Insieme. Sempre insieme. Tu avanti e io dietro e ho visto, ho visto come ci sei arrivato.

Ci sei arrivato in tutti i modi.  Gattonando, camminando, scavalcando e correndo. Soprattutto correndo. Perché a te piace correre.

corsa

Hai pianto, hai fatto capricci, hai riso, hai scherzato, hai detto le tue prime piccole bugie, hai chiesto i tuoi primi scusa e “peffavoe”. Hai imparato a dire “MUN” non appena vedi la luna. A contare fino a dieci in un modo tutto tuo:

UNO, DUE, TEE, QUATTO, CINQUE, POLLICE, INDICE, TEEEEN!

Ci sei arrivato facendoti male, tagliandoti le labbra e sbucciandoti le ginocchia. Ci sei arrivato anche a nuoto, prima col salvagente, poi coi braccioli, qualche immersione e ora forse via anche i braccioli.

Ci sei arrivato abbracciando. Tutto e tutti. Adori gli abbracci. Ci sei arrivato dormendo perché ami dormire, ami rimanere a letto “ANCOA UPPPÒ MAMMA” e chiedere i  grattini. Ti scopri le braccia e parte il “MI GRATTI QUI?”

Ci sei arrivato per metà da figlio unico e per metà da fratello maggiore, forse una delle tue sfide più importanti. Tra alti e bassi, slanci e ripensamenti te lo devo dire: lo stai facendo bene.

Ci sei arrivato facendo il verso del leone, della scimmia, del lupo, l’immancabile lupo, di tarzan, e degli aerei che fanno “uuuu” un po’ come i lupi delle tue avventure. Ti piace dire a tutti che stai andando a fare le avventure. Oh, quanto le ami queste avventure, hai preso da me.

Ci sei arrivato amando cani, gatti, draghi e conigli. Ci sei arrivato con Shaqui, tua ombra fedele. E sì, ci sei arrivato anche con le ombre cinesi, quelle che tu e tuo papà vi divertite a fare prima di andare a letto. Ma fidati, Shaqui non è cinese e nemmeno ombra,  è proprio nero.

Ci sei arrivato costruendo capanne e inventandoti modi comodi per salire sugli alberi.

giochi all'aperto

Ci sei arrivato aiutandomi ad aiutarti, prendendomi la mano, aprendomi gli occhi verso semplicissime cose straordinarie che altrimenti non avrei ricordato più: il “BENTO” che soffia, il bruco che striscia, l’ape che beve, il ramo che è una bacchetta magica, così come il pennarello, il rotolo di scottex, un cucchiaio e sì, a volte anche tua sorella. Tutto per te è in grado di farti urlare “MAGIAAAA!”. E non so come ci riesci, ma la magia che vedo io, è quella vera.

E ora non sei più un neonato, non sei più un “toddler”, non sei più un bimbo piccolo. Stai crescendo. Ora sei il mio bambino. Il mio bambino di tre anni che ho imparato a conoscere e, non sempre, anche a capire.

Per regalo ti ho preparato un identikit da dare a chi è curioso di sapere chi sei. E’ firmato dalla tua mamma, fonte certa e innegabile.

 

NOME: Andrea

NOME D’ARTE: Poldino

ANNI: tre

OCCHI: azzurri

CAPELLI: per aria

COLORE PREFERITO: ieri verde, oggi giallo, domani si vedrà

NUMERO PREFERITO: due zero

(Quindi venti? : NO, DUE ZERO)

ANIMALE PREFERITO: drago

ANIMALE REALE PREFERITO: Shaqui, che sempre drago è.

VERSO DELL’ANIMALE PREFERITO: Leone sotto effetto di stupefacenti

FILM PREFERITO: Nemo e Peter Pan, a pari merito

HOBBY: Fare avventure e rubare il gioco, qualsiasi gioco, abbia in mano la sorella millantando una fantomatica proprietà

SKILLS: Si addormenta da solo, corre, fa finti ruttini, corre,  dice “AILOBBIU” per dire ti voglio bene, corre, è massimo esperto di avventure e ho già detto che corre?

PREGI: de coccio, sensibile

DIFETTI. idem come sopra

ASPETTI PARTICOLARI DA DICHIARARE: non fa la cacca, lui fa “LA CACCONA”.

fine corsa

E questo è tutto, per ora, gente.

 

Buon Compleanno Poldino,

mamma

 

Evviva i Poldini, evviva i traguardi.

 

 

 

 

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