5 SEGNI PARTICOLARI di chi È MAMMA DA UN ANNO

La Cri - 15 aprile 2015

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  photocredits: http://tupain58.com/vso-Cartoon+Baby.html

Quando ormai hai superato il primo anno da MAMMA ti accorgi di essere in possesso di alcuni segni distintivi  e caratteristici di questo ruolo. Cose che prima di avere Poldino non avresti mai immaginato, ma che nemmeno con Poldino ancora in fasce potevi capire. Piccoli cambiamenti e automatismi che fanno di te mamma di un piccolo Toodler (termine che indica il periodo infantile che va da 1 a 3 anni di età).

ecco quali:

IL CONTENUTO DELLA BORSA:

Colorate, a tracolla e piene di cose inutili e di poco valore. Le mie borse sono sempre state la rovina degli scippatori. Di solito avevo: occhiali da sole, pacchetti di fazzoletti, fazzoletti smocciolati, auricolari affezionati a tutta la gamma di nodi da marinaio, penne, penne senza tappo, briciole di crackers, agendina su cui inizio a scrivere all’inizio dell’anno tutta gasata e poi rimane lì, qualche moneta da 1 centesimo sparsa qua e là e chiavi date per disperse. STOP. Cellulare e portafoglio? Spesso mi confondevo e li mettevo nella busta del pranzo. Una volta sono scesa dall’autobus con la borsa tagliata, il classico taglio da taglierino. Beh, era il giorno in cui era piena di OMINIUOVO appena sfornati. Il ladro ha lasciato tutto così com’era. Peccato, gliene avrei regalato volentieri uno.

1429096394909Da mamma di 1enne le cose non sono cambiate molto: Il contenuto di prima rimane (ominiuovo compresi), solo che adesso prima di riuscire a trovare le chiavi devo tirare fuori dalla borsa anche: pannolino, salviettine, portaciuccio (possibilmente con ciuccio), cappellino, giochino, bavaglino e sicuramente qualche altra cosa che finisce in INO  e ora dimentico. Servono tutti e li incastri come solo mia nonna, regina di Tetris, potrebbe fare perchè sei stufa di portarti dietro quella gigantesca borsa da carrozzina. E immancabilmente esci dimenticandoti qualcosa: Poldino ha fatto cacca? Sei senza pannolino o peggio ancora…senza salviettine e lo scopri mentre lo stai cambiando. Sta piangendo ininterrottamente? Sei senza ciuccio. Si sta annoiando? Sei senza giochino. Il cappello con questo vento forza 100? Dimenticato. A cosa serve un cambio maglia? Ormai non si sporca pi….cazzo ha rigurgitato! E’ tranquillo, col suo gioco, il suo ciuccio, il suo cappello e ti sei goduta in santa pace il succo al bar? Doh! Il portafoglio!

GLI ORARI

Non chiamare ore pasti” è una frase inventata da una mamma con figlio svezzato da qualche mese. E i pasti intesi non sono suoi, della madre ( è risaputo che non mangia quasi mai per mancanza di tempo), ma suoi, del figlio. E se col pranzo se la cava perchè ci pensano nonni, babysitter o asili nido mentre lei al lavoro, state pur certi che per la cena non c’è via di scampo. dalle 19 alle 21 una fetta della popolazione scompare dai radar: sono le mamme dei bimbi alle prese col rito della cena, che nel mio caso prevede: bagnetto, pigiama, lavaggio naso, prepara pappa, dai la pappa, convincilo a finirla, lava dove ha lanciato la pappa, lava lui che ha la pappa sui capelli, lava il piatto, muori. Finiti i bei tempi in cui ti bastava un biberon di latte e via. Chiunque mi chiami o mi contatti per quell’ora NON HA POSSIBILITà DI TROVARMI  a meno che non sia Poldino che ha preso in ostaggio il cellulare o sia Shaqui a rispondere per me. Come me altre milioni di mamme. E se è una mamma a chiamarti…o non ha più figli piccoli oppure è UNA RICHIESTA DI AIUTO.

Adesso che è arrivata la bella stagione col relativo periodo SPRITZ sto cercando di organizzarmi e portarmi la pappa fuori. Il risultato è che si distrae e mangia di meno..forse preferirebbe anche lui aperitivo e patatine.

 

VESTITI MACULATI

L’esperienza della pappa, se hai un bambino che come Poldino si diverte a esercitarsi col – lancio del cucchiaino da 5 metri-  è provante sia per te che per i tuoi vestiti che, senza che nessuno se ne accorga diventeranno degli stilosissimi pantaloni maculati. Patacche di pappa cadute qua e là daranno un effetto animalier al vostro outfit. Il problema vero è che lo scopri quando ormai sei uscita di casa. Ma non preoccuparti: puoi sempre spacciarla per una nuova tendenza HIPSTER.

 

PAROLE A CASO

Raggiunto l’anno Poldino ha perfezionato il suo DADAISMO. Oltre a ripetere imperterrito MEMME con accento barese, ora si cimenta con la lingua arrivando a parlare l’ABBLEIANO.
Ripete infinite volte ABBLEH ABBLEAH ABBLEAH giocando con la poldolingua che va dentro e fuori. Quando si esercita con questa curiosa pronuncia aspetta impaziente che tu gli risponda. Cosi senza volerlo sei diventata una di quelle che passa metà giornata a fare versi al figlio. Tu che dicevi: IO? MAI E POI MAI.

E dovete sentire che discorsi facciamo!
Passo km con lui sul passeggino a conversare in modo poldico

– DA DAAAA
– DA DA??
– MEME PAAAA
– PAA? CHE È PA?
– BBLEUH
– BLUÈ
– BLEUH BLEUH BLEUH!
– VABBÈ CIAO CORE

TAVOLI, TAVOLINI E SPIGOLI

Tutto ciò che prima era nocivo per le tue ginocchia o i tuoi stinchi ora diventa calamita di testate poldiche che devi anticipare ed evitare. Un Poldino di 1 anno non si accontenta di mettersi in piedi appoggiandosi al tavolino, lui deve anche pogare come a un Rave Party muovendo la testa su e gìù a ritmo di musica, anche quando di musica intorno non ce n’è. Quindi giochi d’anticipo e lo giri rivolto verso il divano, almeno se dovesse perdere il controllo della capoccia danzante tocca il morbido. Ma no..lui vuole il tavolo, quello IN VETRO!

Sto risolvendo con l’ukulele. Adora l’ukulele e qualsiasi canzone ne preveda lo strumento. Appena lo sente si incanta, ride e balla, ma con un certo senso del movimento. Nella mia testa mi sono già fatta un film e prevedo il remake di SOMEWHERE OVER THE RAINBOW by Poldins. Ecco, forse con meno tette di lui.

L’ukulele e in generale il ritmo raggae di alcune canzoni sta risolvendo anche il problema pappa: quando lo sente, smette per un istante di serrare la bocca e lanciare il cucchiaino e come per magia MANGIA. Devo ancora migliorare perchè l’effetto svanisce dopo qualche minuto. Credo ingaggerò qualche cover band di Bob Marley.

Aspettando altri prossimi segni particolari vi lascio che ho un cucchiaino che sta volando da recuperare.

Evviva Poldino, evviva la sua futura carriera come ukuleleista.

12 comments

  1. sull’abbigliamento maculato sono morta dal ridere!
    Aggiungerei anche acconciatura “capelli con colpi di sole alla tapioca”: durante i mesi di svezzamento, non saprei nemmeno dire quante volte mi sono ritrovata a districare gnocchi di pappette crostificati tra i miei ricci… ho perso il conto! e drammaticamente, ogni tanto sono stati amici, conoscenti, colleghi o altri a farmi notare che “hai una striatura di pappa in testa”…..

  2. Credo che stasera, quando tornerò a casa, mia moglie mi dirà di aver letto il tuo post e di essere solidale con te. A volte mi dice anche “Un tempo mi truccavo prima di uscire, adesso a malapena riesco a pettinarmi” 🙂
    Comunque sul dialogo mi è venuto in mente un doppiaggio in livornese al quale penso, in tema di dialoghi tra menti superiori, ogni volta che affronto questi dibattiti con mia figlia: https://youtu.be/_9K1nFS26mY
    Complimenti come al solito, altro gran post! 🙂

  3. Oh Criiiiiii!
    Io non ce la posso fare!! Che ridere! Io nella mia borsa adesso ho pure Baymax e Sdentato, che all’occasione fanno figlio grande Happy!
    Attendiamo la nuova collezione borse sotto gli occhi PE2015

  4. Io sto cercando di rimuovere dalla memoria il periodo delle borse enormi, forse perché il più delle volte mi dimenticavo a casa metà della roba. Poi ha preso in mano la situazione il mio consorte, che mi scriveva o ricordava cosa portare…. Ahahhahahahahahah…. Ancora ora per certe cose se ne deve ricordare lui…. :-))))))

  5. Ciao,sei troppo forte!
    Fai morire dal ridere!!!
    Per quanto riguarda le pappe, io ho fatto autosvezzamento (www.autosvezzamento.it hanno anche la pagina Facebook) ma anche chi fa svezzamento con le pappe a un anno di età deve mangiare lo stesso cibo degli adulti e non più cibo separato speciale, le stesso asl da diverso tempo stanno portando avanti la filosofia dello svezzare dando i pasti normali e comunque raccomandano già a 10 mesi, se si vuole seguire svezzamento con le pappe, di abbandonarle in modo che a un anno il bambino mangi come i genitori
    ciao!

    1. Ciao, grazie!! E grazie dei consigli.
      A Poldino sto provando a dare cibi da adulti già da un po’ ma sempre in modalità cremosa altrimenti me li schifa! Ha ancora zero denti ed è schizzinoso verso qualsiasi pezzettino un po’più solido! Ma non dispero..prima o poi la pizza se la prenderà! 😀

      1. Gli unici denti che servono a masticare sono i molari che escono a 2 anni 🙂
        Se vai sul sito che ti ho detto c’è anche un libro da scaricare con varie ricette per avere idee. Io non mi sono mai posta il problema perché avevo conosciuto questa modalità che mio figlio era neonato, avevo avuto tempo per documentarmi e infatti sono partita subito col nostro cibo.. ovviamente sano eh eh eh! Però lui a 7 mesi senza manco un dente tritava riso al curry, pollo alla senape. Le uniche cose che non gli davo era verdura in foglia cruda.
        Fai bene a continuare a proporre se no rischi che non impari mai a masticare purtroppo è uno dei grossi limiti dello svezzamento a pappe, viene tutto frullato e il bambino non impara a gestire i pezzi né il riflesso faringeo.
        Quel sito è molto interessante perché ti smonta un sacco di falsi miti che hanno fondamento solo nel marketing, tipo che non si deve dare piccante, o che senza denti si frulla tutto, o che i sapori forti fanno male, più tante informazioni che dimostrano come la maggior parte degli alimenti specifica per l’infanzia è molto ma molto meno sana dell’equivalent normale per adulti, come biscotti o yogurt ad esempio

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