POLDINA, LA LEGGENDA DEL PARCHETTO

La Cri - 29 marzo 2017

Si narra di una bimba, dagli occhi di ghiaccio e dal cappello perenne, capace di fare cose che voi umani… Si narra di una bimba, dal colore di capelli indefinito e che nessuno ha mai visto in effetti, nascosti sotto quel berretto, in grado di fare cose al parchetto che voi mamme… Si narra di una bambina, che si fa chiamare Poldina, che quasi ogni giorno …

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E UNO, E DUE, E TRE

La Cri - 16 marzo 2017

Tre. Tre anni. Un po’ come i diciotto della prima infanzia. Quelli che permettono di fare un sacco di cose “non adatte ai bambini al di sotto dei tre anni”. Quei 1095 giorni fondamentali che secondo alcuni studi determineranno lo sviluppo affettivo, cognitivo e relazionale del bambino infliggendo ai genitori un senso di colpa non da poco per ogni loro “errore” commesso. Quelli che ti …

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COSÌ SIMILI, COSÌ DIVERSI

La Cri - 24 febbraio 2017

  Fratello e sorella, biondi e con occhi azzurri. Entrambi Poldini, entrambi bambini. Entrambi amanti di avventure, entrambi amanti di cani, gatti, dragoni volanti e Shaqui. Due bimbi all’apparenza simili ma di fondo completamente diversi. Lui, un po’ più piccolo della sua età anagrafica. In tutti i sensi. Sia fisicamente che come “tappe evolutive”. Che poi, queste tappe servono solo a mettere ansia, a tracciare una …

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LA MIA ISOLA CHE NON C’È

La Cri - 17 febbraio 2017

Carnevale. Una festa per la quale ho sempre avuto sentimenti ambivalenti. Non ho mai ben capito quando inizia e quando finisce. Mi affido alla presenza dei coriandoli sui marciapiedi. Mi piace l’idea dei costumi, ma non tanto quella dei carri e delle “carnevalate”. Ricordo che da piccola mi sono travestita da orso, da Zorro, da cucciolo di Dalmata, da fatina, da Zorro, da orso. L’ho …

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IL BARBA – MIO NONNO VIAGGIATORE, MA NON CHIAMATELO NONNO

La Cri - 7 febbraio 2017

Capostipite di una famiglia particolare, caratteristica, a volte grottesca. Fiorentino come pochi, padre di sette figli, di cui sei maschi. Ventitre nipoti, la metà dei quali (tutti non poteva) portava con sé a dormire nei rifugi di montagna. Nessuno lo ha mai chiamato NONNO. Non voleva. É IL BARBA. E quando cercavo di spiegare ai miei amici che avevo un NONNO che si faceva chiamare BARBA e …

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