CHE CONFUSIONE, SARÀ PERCHÈ CI TRASFERIAMO (credo)

La Cri - 10 gennaio 2017

Siamo tornati alla nostra incasinatissima e indomabile routine. Sono giorni confusi come lo sono le mie idee in testa. Progetti da voler realizzare, sogni da inseguire, futuro da cambiare e conseguenti procedure burocratiche da capire e sistemare. Eh già, è ora che inizi a dirlo. Forse questo sarò l’ultimo anno a Roma. La mia bella, maestosa, ingarbugliata, malandrina, sorprendente, illuminata Roma. Tanto meravigliosa come turista …

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Sotto l’albero della Polda

La Cri - 15 dicembre 2016

Non ricordo l’ultima volta che ho scritto una lettera a Babbo Natale. Forse mai, perché da noi si usava mandarla a Gesù Bambino. Lui era l’aiutante di Babbo Natale quando quest’ultimo, con gli acciacchi dell’età, nun gna faceva più. Io non capivo come un bambino appena nato riuscisse a leggere la mia lettera. Si, ok, bimbo prodigio, cammina sule acque, eccetera eccetera, ma dai, a zero …

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GENERAZIONE “AWANAWANAUEI”

La Cri - 7 dicembre 2016

Sono nata nel 1986. Appartengo a una generazione strana, ibrida, un po’ disillusa ma cocciutamente sognatrice. Una generazione che all’asilo non viveva l’ estremismo del METODO. Montessoriano o steineriano che fosse. Si stava insieme, ognuno sulla sua sedia con scritto il proprio nome. Si imparava a giocare, litigare, a bisticciare, a cadere di proposito per farsi mettere il mercurocromo o la toppa sui pantaloni. Se non avevi almeno …

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FRATELLI: 99% downloading

La Cri - 24 novembre 2016

  Ho visto il processo nascere, prendere forma, crescere, e infine concretizzarsi. Ho visto Poldino e Poldina diventare a tutti gli effetti fratello e sorella. Un processo che, per le esperienze che ho io, essendo la seconda di tre figli, non giungerà mai a termine. Sarà sempre in divenire. La barra del downloading resterà ferma al 99%, ma non perché qualcosa la blocca, oh no! …

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POLDINO, IL PICCOLO COMICO

La Cri - 27 ottobre 2016

Sta crescendo a vista d’occhio. Fisicamente e mentalmente. Quel bambino che fino a un anno fa mi svegliava facendo cucù dal lettino, ora dorme in un letto “da grandi” dove può salire e scendere da solo. Spesso sono io che lo sveglio, a fatica, perché non è un amante delle alzatacce. Altre volte, come stamattina, è lui che si sveglia, ci guarda, ride e viene …

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